Ingrid

 Rannicchiata in una buca

trovata per strada dopo una marcia,

batti i denti nelle notti disperate

riparata solo da una giacca

che non ti può coprire.

 

Nel cuore si attenua

la speranza di una fuga,

e tu non mangi, non dormi

ricordando i figli cresciuti

che più non accompagni.

 

Passano i mesi e gli anni,

e i tuoi capelli si allungano e s’intrecciano

tra i rami della giungla lontana,

forse difenderanno il tuo corpo

dal gelo che annebbia il cervello,

diventato ogni giorno più lento

nel raccogliere i pensieri.

Piera Maria Chessa 

 

Annunci

5 thoughts on “Ingrid

  1. Segnalazioni a colori[..] COMODORO LETTERATITUDINE CRISTELLA CRISTINA BOVE DECLINATO AL FEMMINILE HISTORICA IL FOGLIO LETTERARIO GEORGIAMADA MENTE CRITICA ACME DEL PENSIERO I MULINI A VENTO POETA A PERDERE CRISTELIA [..]

  2. Ciao, Milvia. Ti ringrazio per il commento e per le interessanti segnalazioni. Sono molto triste per Ingrid. Ogni giorno leggo i giornali e accendo la televisione con la speranza che ci sia finalmente “la buona notizia”, e ogni nuovo giorno è una nuova delusione. E’ possibile che in uno stato civile come la Francia, non si riesca a trovare la strada giusta per un contatto che porti alla liberazione di un prigioniero, per giunta malato? Capisco che la situazione sia delicata, ma si ha l’impressione che più di tanto non si voglia fare! Un caro saluto. Piera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...