L'esecuzione

Oggi è il 25 aprile, giorno della Liberazione. Tanti uomini, in questo stesso giorno di un anno ormai lontano, furono "liberati", ma quanti, invece, non ce la fecero e… si fermarono prima?
Abbiamo il dovere di non dimenticare il sacrificio di tanti e di ricordare il debito che abbiamo verso di loro.
Riccio fu prelevato dalla prigione e condotto nel cortile.
– Facciamo due passi – gli disse il tenente. Dal portico, intanto, erano sbucati tre soldati col moschetto.
– E questi?- disse Riccio.
– Devi andartene – rispose il tenente a precipizio.
– Morire?
– Sì.
– Mi fucilate? E perché?
– Ordini.
L’ufficiale guardò i soldati, facendo capire di farla finita.
– No – gridò Riccio. – Ho quattordici anni. Non ho fatto niente. Solo la staffetta dei partigiani…
Allora il tenente serrò gli occhi e lo urtò forte nella spalla e Riccio piombò in grembo al soldato e gli altri due gli si serrarono addosso come un coperchio.
Così soffocavano anche le sue grida e da quel viluppo non uscivano che le gambe sospese e mulinanti del ragazzino. Così andavano verso la porta carraja e il tenente li seguiva coi piedi di piombo.
– Fascisti! Assassini! Mamma! Questi mi ammazzano! Mamma! – si sentiva distintamente urlare Riccio.
All’improvviso quel viluppo si disfece e Riccio apparve, quasi seminudo, e fissava l’ufficiale.
– Non mi toccate! – urlò. – Vado da solo. Ma non mettetemi più le mani addosso. Vado da solo.
Il tenente accennò ai soldati che non si avvicinassero. E infatti Riccio retrocesse di qualche passo verso la porta carraja, quasi a sfiorarla.
– Ancora una cosa, – disse Riccio. – In prigione ho una torta che mi ha mandato mia madre. L’ ho appena assaggiata, l’ ho appena scrostata. Datela al primo partigiano che entrerà nella vostra maledetta prigione. Guai se la mangia uno di voi!
Il tenente restò fermo un attimo solo, poi si riportò in fretta verso il centro del cortile. Ma anche lì non si sentì di rimanere, quasi che la raffica potesse uccidere anche lui. Si diresse a grandi passi verso la mensa ufficiali. Come ne raggiunse lo spigolo, crepitò la raffica.
 
B. Fenoglio,  Una questione privata,  Garzanti

2 thoughts on “L'esecuzione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...