Archivio | giugno 2009

 

Santa Croce

L’immagine si trova all’indirizzo www.cittadivita.org/basilica.html

 

La piazza era quasi deserta

nel sole pomeridiano,

l’azzurro trasparente.


Alle spalle, Santa Croce

luminosa e slanciata,

le bianche guglie

geometriche, precise

come le linee della facciata.


Alcuni colombi sostavano indifferenti

accanto alla Basilica.

Noi stringevamo dei pacchi

tra le mani,

doni appena scambiati.


Sorridenti disegnavamo,

inconsapevoli, sulla piazza

lunghe ombre nere e grottesche,

ingannevoli maschere beffarde.

                                                           Piera  M.Chessa

Questa voce è stata pubblicata il 27/06/2009. 8 commenti

Un giorno dedicato alla SLA,  per conoscerla meglio e per capire la sofferenza di chi deve  conviverci.

Stamattina, sono andata a trovare la mia amica Eleonora sul suo blog (www.shiva-ditutto.blogspot.com) e ho trovato questo post.

Non sapevo che la giornata odierna fosse dedicata alla SLA, eppure sono sempre molto informata su questa durissima malattia perchè ho modo quotidianamente di sapere che cosa significhi affrontarla con un coraggio e una dignità che noi possiamo soltanto ammirare e che ci aiuta a ridimensionare quelli che in fondo sono piccoli problemi, o perlomeno problemi meno seri.

Se ne parla, ogni tanto, ma non quanto si dovrebbe, si dice che si tratta di una malattia "rara", posso assicurare che non è così. In Sardegna è purtroppo molto diffusa, più  che nel resto del Paese, come lo è la sclerosi multipla ed altre gravi malattie.

Questo è il post pubblicato da Eleonora, se qualcuno volesse gentilmente riportarlo anche sul suo blog, ne saremmo contente. 

Un grazie a tutti.  Piera 

domenica 21 giugno 2009

21 giugno – ALS GLOBAL DAY

SMS SOLIDALE
a sostegno delle persone affette da Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Campagna promossa da Viva la Vita Onlus
.

Dal 15 al 26 giugno è attivo il numero 48585 per finanziare il progetto Fai Centro contro la SLA.
21 giugno – ALS Global Day. Onoriamo la giornata mondiale per la SLA finanziando il Centro SLA del Policlinico Umberto I di Roma!

Con il sostegno di:
Fondazione Stefano Borgonovo
Rete Italiana delle Associazioni Sclerosi Laterale Amiotrofica

Questa voce è stata pubblicata il 21/06/2009. 4 commenti

 Sogno


Abbandono della realtà,

volo in mondi indefiniti

dove vive la gioia,

rinasce la speranza,

è sospeso il dolore.


Sogno equivale a leggerezza,

incontri con chi non è più,

dialoghi altrimenti impossibili,

tenerezze improbabili,

momenti impensabili.


Viaggi lontani dentro l’animo,

tra le pieghe nascoste

dei desideri mai espressi.


Fonte di nuovi progetti

e di illusioni.


Piera M. Chessa

(L’immagine è tratta da 4betterworld.ning.com/)

Questa voce è stata pubblicata il 19/06/2009. 2 commenti

Iran, a morte chi protesta
La Nazionale sta con Mousavi
 

È il giorno delle minacce in Iran: da un lato i pasdaran, la milizia fedele al presidente Ahmadinejad, che hanno lanciato un monito contro tutti quelli che utilizzano internet per diffondere al di fuori dei confini quanto sta accadendo per le strade di Teheran e in tutto il Paese; dall’altro il procuratore della Repubblica di Isfahan, nell’Iran centrale, che annuncia la possibile pena capitale per le persone arrestate per i disordini in corso nel Paese. Il magistrato, Mohammad Reza Habibi, ha detto all’agenzia Fars che "il codice penale islamico prevede la pena di morte per coloro che creano danneggiamenti e incendi, considerandoli Mohareb". Un termine legale in arabo che significa ‘Nemici di Dio’. Habibi ha aggiunto che i promotori dei disordini sono "legati a gruppi anti-rivoluzionari e ai nemici stranieri". Intanto oggil’Iran scende di nuovo in strada per manifestare contro Ahmadinejad e i brogli elettorali: i seguaci del candidato moderato Mir Hossein Mussavi hanno programmato una nuova manifestazione oggi pomeriggio alle 17 in piazza Haft-e-Tir, nel centro della capitale. E lo stesso Mousavi ha chiamato a raccolta per una marcia pacifica i suoi sostenitori: giovedì saranno ricordate le vittime degli scontri dei giorni scorsi. Tra i sostenitori del leadre moderato c’è anche la Nazionale dicalcio iraniana che, impegnata in Sud Corea, è scesa in campo con un bracciale pro-Mousavi al polso. Sugli spalti i supporters della Nazionale hanno emulato i loro beniamini, indossando la fascia verde pro-Mouusavi al braccio (vedi foto).
Intanto si fa sempre più dura la censura nei confronti della stampa dei mezzi di informazione. "Coloro che fanno propaganda per provocare disordini, per diffondere dicerie e minacciare la gente – si legge in un comunicato dei pasdaran citato dall’agenzia Fars – devono sapere che il ‘centro cibernetico’ dei pasdaran prenderà misure legali molto pesanti nei loro confronti”. Nello stesso documento si legge che molti siti sono “tecnicamente e finanziariamente sostenuti dagli Usa e dal Canada”. Sono stati cancellati gli accrediti degli inviati stranieri ed è stato proibito agli organi d’informazione esteri di seguire le manifestazioni. Inoltre il ministero degli Esteri ha dichiarato che i giornali stranieri sono “i portavoce di chi fomenta scontri” e che “a questi nemici sarà dato scacco matto”. In mattinata sono stati fermati il professore di sociologia all’Università di Teheran, Hamid Reza Jalaipur, noto esponente del movimento, e il direttore del giornale economico ‘Sarmayeh’Said Laylaz (fermato in aeroporto), spesso critico con il presidente Ahmadinejad.
L’appello degli artisti in esilioMa intanto gli appelli per un Iran libero da Ahmadinejab si susseguono. Nelle scorse ore su Youtube è stato postato un video degli artisti iraniani in esilio, una lettera aperta al mondo, ospitato anche sulla pagina di Facebook dedicata proprio ad attori, registri e scrittori costretti ad abbandonare il Paese.
Ecco alcuni passaggi del documento:
“Questa settimana gli iraniani si sono ritrovati in migliaia, un numero di dimostranti mai visto da quando è cominciata la rivoluzione (1979, ndr) per chiedere al loro attuale presidente Mahmood Ahmadinejad di andarsene (…). Sono stanchi di un presidente sempre più deludente che ha gettato la loro nazione in tumulto economico e ha fatto in modo che l’Iran venga visto come un’entità conflittuale nel Medio Oriente (…).
Ma oggi lo stesso regime iraniano che ha negato un dialogo con il mondo, i diritti umani, la democrazia, l’Olocausto, sta apertamente negando la volontà della sua gente commettendo frodi elettorali per rieleggere Mahmood Ahmadinejad, e arrestando giornalisti e i leader dell’opposizione (…).
Mentre leggete queste parole, la gente dell’Iran è scesa per le strade in tutta la nazione (…). Mentre la polizia antisommossa bastona le ossa dei dimostranti che stanno semplicemente manifestando contro le frodi elettorale, gli iraniani stanno urlando al mondo: Noi denunciamo Mahmood Ahmadinejad.
Il popolo iraniano ora chiede il vostro aiuto!”.

Da parte sua, Ahmadinejad ha difeso per l’ennesima volta il risultato delle urne. Un risultato che conferma anche “la fiducia del popolo”. “Il risultato delle elezioni – ha sottolineato – conferma il lavoro del nono governo, un governo basato sull’onestà e al servizio del popolo. Venticinque milioni di persone hanno confermato che questo è il modo di gestire il Paese”.

(Articolo e fotografia tratti da qui)
Questa voce è stata pubblicata il 17/06/2009. 6 commenti

 

(immagine tratta dal web)

Pomeriggio

In questo pomeriggio di primavera,

nella stanza in penombra,

tenuta ancora per mano dal sonno,

osservo pigra i lunghi coni numerosi

che la luce disegna sul soffitto.

Imprecisi i contorni degli oggetti,

i mobili stessi appaiono indefiniti

come i pensieri al risveglio,

pesanti e confusi.

Incerto anch’esso, mi raggiunge

da sotto i tetti

il pigolio delle prime rondini.

Piera M. Chessa – Un ordinato groviglio – il Filo 2008

Questa voce è stata pubblicata il 13/06/2009. 14 commenti

AMSTERDAM CELEBRA 80 ANNI DALLA NASCITA DI ANNA FRANK

AMSTERDAM – La città di Amsterdam ricorda Anna Frank, la giovane ragazza ebrea morta a sedici anni nel campo di concentramento di Bergen-Belsen e diventata un simbolo della persecuzione nazista grazie ai suoi diari. Oggi, giorno nel quale cade l’ottantesimo anniversario della sua nascita, viene esposta la sua statua in cera al Museo di Madame Tussaud di Amsterdam e nella sua casa-museo apre una mostra con le foto meno note della famiglia Frank.

Nell’edificio che si affaccia sul Prinsengraacht, uno dei più importanti canali di Amsterdam – ha annunciato la Fondazione Anna Frank – da novembre verrà inoltre inaugurata una nuova ala con un’ esposizione permanente dei quaderni e dei fogli su cui ha scritto il suo diario. Nel 1980 alla sua morte il padre, Otto Frank, li aveva infatti donati all’Istituto olandese per la documentazione bellica, che oggi ha sottoscritto un accordo con il ministero per la Ricerca, la Cultura e l’Istruzione, e la Fondazione Anna Frank, affidandoli permanentemente a quest’ultima, mentre fino ad ora avevano dovuto fare ricorso a prestiti continui. La Fondazione, nata nel 1957, dal 1960 gestisce la casa-museo.

Qui nel retro dell’edificio, il cosiddetto ‘Achterhuis’, tra il 9 luglio 1942 e il 4 agosto 1944, è stata nascosta la famiglia tedesca di religione ebraica dei Frank, il padre Otto, con la moglie Edith e le due figlie Margot e Anna, fuggiti in Olanda nel 1933 per evitare le persecuzioni dei nazisti. L’ottantesimo anniversario della nascita di Anna Frank viene celebrato in tutto il mondo, da Berlino dove verranno letti a teatro brani del suo diario, a New York, dove è stato istituito il premio Anna Frank per chi si batte contro le discriminazioni.

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_988725153.html 

Questa voce è stata pubblicata il 12/06/2009. 2 commenti

 

La questione morale

" La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perchè dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico".

Enrico BerlinguerSassari, 25 maggio 1922Padova, 11 giugno 1984

 

(Da Wikipedia, l’enciclopedia libera)

(immagine tratta dal web)

Questa voce è stata pubblicata il 11/06/2009. 2 commenti