Una telefonata


(vacanze-in-sardegna.com)


Siedo sulla sabbia
a pochi passi dal mare,
 intravedo una torre lontano
e all’orizzonte, nitido, il faro.

Il sole, incostante,
viene e va,
alcuni gabbiani volano bassi,
 le onde si allungano sulla spiaggia
chiacchierando piano.

Poi, improvviso uno squillo,
una breve telefonata,
una notizia non voluta
tenuta lontana dalla mente
lungo il corso dei giorni,
mai accettata.

 Sul mare appena mosso
il sole tramonta:
ignora ancora
quanto male l’uomo
possa fare.

P.M.C.

 

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12 thoughts on “Una telefonata

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  2. La serenità del contatto con la natura, viene spesso deturpato da cose indesiderate, e i responsabili siamo sempre noi gli "umani"
    Bellissima la foto come lo è la poesia.
    Un abbraccio
    frantzisca

  3. Piera carissima,
    quante volte un nostro momento di serenità, di pace con noi stessi e la natura circostante, è stato interrotto da uno squillo che non avremmo voluto rivevere.
    Ma così è, forse, dovremmo fare più scorpacciate di quiete per poter affrontare meglio…eventuali….altri squilli !

    ti abbraccio forte
    jolanda

  4. Carissima, è davvero importante che qualche volta ci dimentichiamo quanto l’uomo possa fare del male per riprendere il filo della vita, per poi affrontare quella sofferenza che appunto arriva da qualcuno…
    Ti abbraccio. Sempre bello essere qui

  5. Carissima, forse dovremmo avere tutti un faro verso il quale volgere il nostro sguardo! Le telefonate "temute" sono sempre in agguato, come la malvagità dell’uomo…ma senza obiettivi, convinzioni, desideri e speranze come potremmo navigare? Un forte abbraccio. ele

  6. Cara Francesca, c’è sempre qualcosa, o quasi sempre, che impedisce di godere completamente dei momenti di serenità, e, guarda caso, siamo comunque noi a fare i "danni". Proprio come dici tu.
    Il mio abbraccio. Piera

  7.  "Dovremmo fare scorpacciate di quiete" come difesa. Mica male, Jolanda, potrebbe essere un’ottima terapia!  Ma non sarebbe in fondo più semplice essere tutti un po’ più "umani"?
    Come sempre, ti abbraccio. Piera

  8.  "Riprendere il filo della vita", che bella espressione, per corazzarsi meglio contro ciò che riteniamo ingiusto. E’ vero, un modo per diventare più forti.
    Grazie, Giulia. Ti abbraccio. Piera

  9. "Un faro davanti a noi,  e poi obiettivi e speranze". Bello, ci sentiremmo molto più sicuri davanti alle difficoltà del nostro "navigare".
    Ti abbraccio. Piera
     

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