Wislawa Szymborska


  La sua ironia, la sua apparente leggerezza, il suo sguardo disincantato sul mondo.

Questo voglio ricordare di lei mentre già ne avverto profondamente l’assenza…

(foto da web)

 Sulla morte, senza esagerare

Non s’intende di scherzi,

stelle, ponti,

tessitura, miniere, lavoro dei campi,

costruzione di navi e cottura di dolci.

Quando conversiamo del domani

intromette la sua ultima parola

a sproposito.

Non sa fare neppure ciò

che attiene al suo mestiere:

né scavare una fossa,

né mettere insieme una bara,

né rassettare il disordine che lascia.

Occupata ad uccidere,

lo fa in modo maldestro,

senza metodo né abilità.

Come se con ognuno di noi stesse imparando.

Vada per i trionfi,

ma quante disfatte,

colpi a vuoto

e tentativi ripetuti da capo!

A volte le manca la forza

di far cadere una mosca in volo.

Più di un bruco

la batte in velocità.

Tutti quei bulbi, baccelli,

antenne, pinne, trachee,

piumaggi nuziali e pelame invernale

testimoniano i ritardi

del suo svogliato lavoro.

La cattiva volontà non basta

e perfino il nostro aiuto con guerre e rivoluzioni

è, almeno finora, insufficiente.

I cuori battono nelle uova.

Crescono gli scheletri dei neonati.

Dai semi spuntano le prime due foglioline,

e spesso anche grandi alberi all’orizzonte.

Chi ne afferma l’onnipotenza

è lui stesso la prova vivente

che essa onnipotente non è.

Non c’è vita

che almeno per un attimo

non sia immortale.

La morte

è sempre in ritardo di quell’attimo.

Invano scuote la maniglia

d’una porta invisibile.

A nessuno può sottrarre

il tempo raggiunto.

 Wislawa Szymborska

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6 thoughts on “Wislawa Szymborska

    • Grazie, Carmen, avevo già ascoltato Saviano da Fazio ma l’ho rifatto volentieri. Una poetessa anomala, per certi versi, ma così coinvolgente che la si legge e rilegge con piacere. Molto dispiaciuta perché non c’è più, anche se so bene che non si può vivere eternamente, ma lei, ne sono certa, continuerà a vivere per tanto tempo ancora.
      Sono già stata “velocemente” su fb, tra le tue Note, tornerò senza fretta. Ciao.
      Piera

  1. Mi vergogno a dire che non l’ho mai letta, ma lo dico. La poesia che hai postato mi è piaciuta tanto e anche la presentazione che fatto di lei Saviano. Un’altro modo di “sentire e di esprimersi” da conoscere, per me.

    Grazie

    franca

    • Franca, perché vergognarsi? Leggiamo e approfondiamo certe cose e altre no, non possiamo fare tutto ciò che vorremmo, il tempo non ce lo permette. Si ha sempre comunque la possibilità di conoscere nuove “belle” persone, questa poetessa dal nome difficile, come giustamente dice Saviano, è una di quelle. Come tu dici “un altro modo di sentire e di esprimersi”.
      Ciao, a presto.
      Piera

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